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La valutazione è quel processo in ambito REACH che permette la definizione dei rischi che alcune sostanze possono comportare (Rif. REACH, Artt. da 44 a 48). Successivamente alla valutazione, effettuata dagli Stati Membri, possono essere richieste ai registranti delle sostanze ulteriori informazioni, al fine di chiarire tutti gli eventuali rischi. In alternativa uno Stato Membro può concludere che sulla base delle informazioni disponibili la sostanza non presenta un rischio e non sono quindi necessari ulteriori dati ai fini di una valutazione.

 

La lista CoRAP contiene un elenco di sostanze per le quali esiste il sospetto che la loro fabbricazione e/o il loro utilizzo possano presentare un rischio per la salute umana o per l'ambiente. La prima lista CoRAP, preparata in stretta cooperazione tra gli Stati Membri, tiene conto dei criteri per la selezione delle sostanze. La sua pubblicazione da parte di ECHA è stata il 29 febbraio 2012, successivamente al parere del Comitato degli Stati Membri dell'ECHA (CSM) del 9 febbraio 2012. Precedentemente, il 20 ottobre 2011, era stata presentata una bozza di piano agli Stati Membri e al CSM per un primo parere, resa poi pubblicamente disponibile sul sito web dell'ECHA a partire dal giorno successivo. La proposta per la prima bozza del CoRAP conteneva 91 sostanze. Nel suo parere il CSM ha confermato l'inclusione di tutte le sostanze nel CoRAP finale. Tuttavia, per il di-terz-butil-3,3,5-trimetilcicloesilidene diperossido (CE N. 229-789-3, CAS N. 6731-36-8) lo Stato Membro assegnatario della valutazione ha segnalato il fatto che già erano disponibili sufficienti informazioni per giungere alle conclusioni sulla sostanza. Non si è reso quindi necessario sottoporre tale sostanza al processo di valutazione e, in linea con il parere del CSM, l'ECHA ha stabilito di non includerla nella prima lista CoRAP.

La attuale lista CoRAP (Community Rolling Action Plan) contiene quindi 90 sostanze, che saranno considerate dalle Autorità competenti degli Stati Membri nell'ambito del processo di valutazione che avrà luogo nel triennio 2012-2014, come stabilito dal Regolamento REACH.

Nel 2012 saranno oggetto di valutazione, da parte di 17 Stati Membri, le prime 36 sostanze. Nel 2013 e nel 2014 l'obiettivo è quello di valutare rispettivamente 23 e 31 sostanze. A partire dalla fine di febbraio 2013, il piano di valutazione verrà costantemente aggiornato e negli anni 2013 e 2014 è quindi possibile che vengano introdotte modifiche per alcune sostanze o che ne vengano inserite di nuove.

Gli Stati Membri designati hanno 12 mesi di tempo per valutare le sostanze specificate per il 2012 a partire dalla data di pubblicazione della lista CoRAP. Se necessario gli Stati Membri prepareranno una bozza di decisione per la richiesta di ulteriori informazioni, considerate necessarie a definire gli eventuali rischi. Nella bozza di decisione lo Stato Membro può proporre di richiedere qualsiasi informazione pertinente alla valutazione del rischio della sostanza. La prima bozza di decisione per le sostanze elencate al 2012 dovrà essere trasmessa all'ECHA entro il 28 febbraio 2013 e sarà successivamente trasmessa ai registranti per eventuali commenti.

Le bozze di decisione saranno revisionate da tutti gli altri Stati Membri e dall'ECHA. Una volta raggiunto un accordo unanime l'ECHA prenderà la decisione finale; in caso contrario la decisione sarà presa direttamente dalla Commissione europea. Nella lista CoRAP finale viene fornito anche il dettaglio di contatto dell'Autorità competente dello Stato Membro, al fine di consentire durante il processo di valutazione, laddove necessarie, le comunicazioni tra Stato Membro e stakeholders.

In Italia il processo di valutazione sarà condotto dall'Istituto Superiore di Sanità; per il 2012 al nostro paese sono state assegnate le seguenti sostanze:

  • clorometano (CE n. 200-817-4 CAS n. 74-87-3)
  • decan-1-olo (CE n. 203-956-9 CAS n. 112-30-1)
  • idrochinone (CE n. 204-617-8 CAS n. 123-31-9)

 

Dott. Gianluca Stocco

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