Il report di ECHA sul progetto pilota concernente i controlli delle notifiche delle miscele pericolose presenti sul mercato dell’UE ha evidenziato che il 19% delle miscele non è stato notificato dalle imprese ai sensi dell’art. 45 del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP). In pratica le imprese coinvolte hanno disatteso un obbligo funzionale alla tutela della salute pubblica e alla pronta risposta dei Centri Antiveleni in caso di esposizione dei consumatori e dei lavoratori.
L’omessa notifica della miscela pericolosa non è una mera violazione formale in quanto:
Tale condotta illecita, se collegata a un evento lesivo, assume oggi una rilevanza penale significativamente rafforzata alla luce dell’inserimento delle violazioni al regolamento CLP nel campo di applicazione della Direttiva (UE) 2024/1203 che sarà recepita a livello nazionale come aggiornamento del D. Lgs. 231/2001 (Responsabilità degli enti).
La Direttiva (UE) 2024/1203 introduce:
Se l’immissione sul mercato di una miscela pericolosa in violazione dell’obbligo di cui all’art.45 del CLP comporta o aggrava lesioni a una persona, la condotta può integrare fattispecie penale.
Attualmente in Italia la mancata notifica ex art.45 del CLP prevede una sanzione amministrativa pecuniaria secondo il D. Lgs. 27 ottobre 2011, n. 186:
1. Salvo che il fatto costituisca reato, l'importatore o l'utilizzatore a valle responsabile della commercializzazione di miscele sul mercato nazionale, che non ottempera all'obbligo di comunicazione delle informazioni di cui all'articolo 15 e all'allegato XI del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, all'organismo designato ai sensi dell'articolo 45, paragrafo 3, del regolamento è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 3.000 euro a 18.000 euro.
Con il recepimento della direttiva (UE) 2024/1203 la violazione potrà configurare responsabilità penali dell’impresa secondo il D. Lgs. 231/2001.
Il cambio di approccio del legislatore è draconiano, pertanto una verifica puntuale delle notifiche delle miscele pericolose deve essere effettuata adesso e con la massima priorità.
Resto a disposizione per ogni approfondimento.
Dott. Chim. Gabriele Scibilia