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Marchi di inquinante marino. Ha le stesse caratteristiche dell’etichetta indicante le classi di pericolo per quanto riguarda le dimensioni e nella forma deve soddisfare le specifiche dell’etichetta dell’inquinante marino per i colli (5.2.1.6.3). Questa etichetta ha sostituito la vecchia etichetta triangolare con il simbolo del pesce barrato ed è diventata OBBLIGATORIA dal 1° Gennaio 2010.

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Quantità Limitate. Può essere indicato per esteso “LIMITED QUANTITIES” oppure in forma contratta “LTD QTY”. I caratteri della scritta devono essere almeno di 65 mm. (5.3.2.4)
Quando e come si utilizzano?Ogni volta che avremo un container da spedire via mare, dovremo utilizzare
l’etichetta della classe di pericolo nel caso in cui la merce non viaggi in quantità limitata. Accanto all’etichetta di pericolo, dovrà essere apposta un’altra etichetta di pericolo qualora la nostra merce presenti anche un rischio secondario.
Se la nostra merce è classificata come
inquinante marino dovremo utilizzare anche la relativa placca, anche quando il container contenga colli che non richiedono l’etichetta di inquinante marino.
Qualora la massa lorda della nostra merce superi i 4000 kg. totali per lo stesso numero ONU, allora occorre utilizzare il
pannello arancione con numero ONU, che va affisso accanto all’etichetta della classe di pericolo.
Quando invece spediamo merce
in quantità limitata, l’etichetta delle varie classi di pericolo non va utilizzata. Deve essere solo abbinata, eventualmente, a quella di inquinante marino nel caso in cui la merce ne abbia le caratteristiche (5.3.2.3).
Nella normale prassi dei trasporti via mare si è verificata in rari casi questa anomalia: nonostante la normativa, alcune compagnie marittime hanno richiesto all’entrata in porto anche le etichette delle classi di pericolo contenute, pur trattandosi di quantità limitate. È pur vero che in questo modo si riesce immediatamente a sapere quali classi di rischio presentano i container, anche senza consultare la documentazione (Multimodal Dangerous Goods Form). Ci si trova quindi davanti a questo paradosso: il mittente si sente in regola con la normativa, l’autista viene bloccato allo scarico e la compagnia marittima non mette a disposizione queste etichette. Come risolvere la questione ? Per ora il nostro consiglio è di accordarsi preventivamente con le compagnie marittime per fornire eventualmente le etichette all’autista.
Alessandra Saltarin
Overpack Srl