i professionisti delle merci pericolose a portata di click
a cura di Flashpoint
mercipericolose.it
il modo più sicuro per conoscere il mondo
delle merci pericolose


Comunicazione delle sanzioni relative al regolamento REACH: tredici Stati membri dell’UE non rispettano la data di scadenza (01/12/2008)


Il 1° dicembre 2008 costituiva la data ultima:
-    per la pre-registrazione delle sostanze soggette al regime transitorio (c.d. sostanze phase-in) da parte dei fabbricanti o degli importatori, e
-    per la notifica delle sanzioni amministrative e penali da parte delle Autorità competenti REACH degli Stati membri dell’UE.
Purtroppo devo segnalare che, nonostante la corsa alla pre-registrazione negli ultimi giorni utili, è probabilmente cospicuo il numero di aziende, in particolare aziende che recuperano sostanze dai rifiuti, che hanno perso l’appuntamento con la “regolarizzazione” delle sostanze nel nuovo mercato comunitario disciplinato dal regolamento REACH.
Segnalo inoltre che tredici Stati membri dell’UE non hanno rispettato la data di scadenza per la notifica alla Commissione Europea delle sanzioni amministrative e penali relative alle infrazioni delle disposizioni contenute nel regolamento.
Entro il 1° dicembre 2008 soltanto quattordici Stati hanno infatti notificato tali sanzioni alla Commissione ai sensi dell’art. 126 del Regolamento REACH.
La lista completa degli Stati inadempienti è la seguente: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Francia, Grecia, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Slovenia e Spagna.  In particolare l’Italia ha notificato soltanto una bozza di decreto.
Segnalo che l’Associazione dell’Industria Chimica belga, in data 1° dicembre 2008, ha invitato l’Autorità competente ad una chiarificazione urgente in merito alla pianificazione dei controlli per non vanificare gli sforzi economici sopportati dalle aziende nella pre-registrazione delle sostanze e nell’impiego di risorse umane dedicate al regolamento, nell’eventualità che alcune aziende operino in regime di “concorrenza sleale” dopo aver disatteso gli obblighi normativi.
Le perplessità dell’Associazione industriale belga, condivise da diverse altre associazioni degli Stati membri, sono state sollevate in occasione del Forum svoltosi ad Helsinki dal 2 al 4 dicembre 2008 e relativo ad un progetto di controllo coordinato nei Paesi dell’UE sullo stato di conformità al REACH delle aziende comunitarie. Il Forum ha deciso di adottare una strategia comune sui controlli inerenti REACH che avranno come obiettivo la verifica di:
-    Pre-registrazione;
-    Registrazione;
-    Schede dati di sicurezza,
relative a sostanze soggette a regime transitorio (phase-in).
I soggetti interessati dai controlli a partire dalla prima metà del 2009 saranno i seguenti:
-     Fabbricanti;
-    Importatori;
-     Rappresentanti esclusivi per l’UE designati da fabbricanti extracomunitari.
Il progetto di controllo coordinato sul REACH nei Paesi dell’UE sarà aggiornato nel corso del prossimo incontro del Forum previsto nel 2010.


Dott. Gabriele Scibilia
i professionisti delle merci pericolose a portata di click
a cura di Flashpoint

Il presente sito utilizza i "cookie" per migliorare la navigazione e analizzare il traffico. + Info