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L’Ente Italiano di Normazione (UNI),  in collaborazione con l’Associazione EPTAS (Esperti Prevenzione Tutela Ambiente Salute), ha pubblicato il 10 giugno u.s. la Prassi di riferimento UNI/PdR 60:2019 relativa all’esperto del ciclo di vita delle sostanze nelle sue due declinazioni RSDS (Responsabile Schede di Dati di Sicurezza) ed ESR (Esperto Sistema Rifiuti).

 

In particolare evidenzio che, in mancanza di un regolamento comunitario che specifichi i requisiti che deve possedere la “persona competente” in materia di redazione di schede di dati di sicurezza, la UNI/PdR 60:2019 ha definito per la prima volta a livello UE il professionista che deve essere inteso come responsabile del documento e lo codifica con il termine di “Responsabile Schede di Dati di Sicurezza (RSDS)”.

 

La massima espressione legislativa sull’argomento è costituita dall’allegato II del Regolamento CE n.1907/2006 (REACH), così come aggiornato dal Regolamento UE n.2015/830,  che fa riferimento soltanto ad una generica “persona competente” non meglio individuata per le competenze tecniche che deve possedere:
“La scheda di dati di sicurezza deve essere compilata da una persona competente che tenga conto delle necessità particolari e delle conoscenze degli utilizzatori, se note. I fornitori di sostanze e miscele devono garantire che le persone competenti abbiano ricevuto una formazione adeguata comprendente anche corsi di aggiornamento”.

 

Il progetto della prassi di riferimento nasce nel 2016 quando l’associazione EPTAS ha definito le nuove figure professionali del RSDS (Responsabile Schede di Dati di Sicurezza) e dell’ESR (Esperto Sistema Rifiuti), in virtù di oggettive criticità delle imprese nell’adempiere gli obblighi di legge nel settore dei chemicals e della gestione rifiuti, e perciò ha presentato la domanda di prassi ad UNI. La riunione insediativa del Tavolo di lavoro "Esperto del ciclo di vita delle sostanze si è svolta il 30 Ottobre 2017 e, al fine di  giungere ad un documento altamente qualitativo, EPTAS ed UNI sono riusciti a coinvolgere il Centro Nazionale Sostanze Chimiche nella persona della Responsabile dott.ssa Rosa Draisci ed Accredia, l’Ente di Accreditamento Italiano, che ha designato l’Ing. Elena Battellino per la partecipazione ai lavori sulla prassi.

 

Hanno partecipato al tavolo di lavoro anche i seguenti esperti:
Alessandro Ricci - Project Leader (EPTAS)
Valentina Borghini (Furia S.r.l.)
Silvio Cafferata (Eco CIS S.r.l.)
Franco Fontana (Intertek Italia S.p.A.)
Tomaso Munari (I.A. Industria Ambiente S.r.l.)
Gabriele Scibilia (Flashpoint S.r.l)
Maria Luisa Visconti (Telematic S.r.l.)


Personalmente ho partecipato con entusiasmo al progetto di prassi e ritengo che la UNI/PdR 60:2019 costituisca una “best practice” comunitaria che, sulla base dei criteri del Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework, EQF), ha finalmente definito le attività, i compiti e le relative conoscenze, abilità e competenze del RSDS (la generica “persona competente” citata nel REACH).


Il Responsabile SDS acquisisce un ruolo strategico e socialmente utile per le imprese perché assicura la conformità della scheda dati di sicurezza, degli scenari espositivi e dell’etichetta di pericolo apposta sugli imballaggi in modo da garantire un uso sicuro di sostanze e miscele da parte degli utilizzatori professionali e dei consumatori.

 

L’ideatore della prassi EPTAS ha già sviluppato da alcuni anni il progetto di formazione (Master RSDS) e di certificazione del RSDS tramite una collaborazione con la società di consulenza Flashpoint e con l’Ente Intertek Italia, e ad oggi può offrire un percorso formativo di alto livello forte dell’esperienza acquisita negli anni grazie anche alle osservazioni pervenute da oltre un centinaio di partecipanti al Master RSDS.


Tuttavia la prassi di riferimento 60:2019 è un documento privo di diritti una volta pubblicato sul sito internet di UNI ed il suo utilizzo ai fini formativi e di qualifica della figura professionale RSDS potrà essere appannaggio anche altri soggetti che, estranei ai principi sviluppati all’interno del tavolo di lavoro UNI, potranno proporre comunque i loro nuovi percorsi formativi su un tema di così grande attualità.


In omni re vincit imitationem veritas … Il Master RSDS è un progetto EPTAS, diffidate dalle imitazioni!

 

 

Dott. Gabriele Scibilia

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