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Come anticipato nella newsletter di Febbraio, Flashpoint ha recentemente partecipato al prestigioso "Authorisation of Biocidal Product(s) Kick-off Meeting" organizzato da REACH Centrum.
Nel corso di questo importante evento, sono stati approfonditi alcuni aspetti essenziali concernenti la creazione di un consorzio di aziende e la definizione di una strategia di gestione della domanda di autorizzazione ai sensi del Regolamento UE 528/2012 (BPR) e smi di prodotti biocidi contenenti i seguenti principi attivi:

 

Substance Name CAS number
IPA - Isopropanol (Propan-2-ol) 67-63-0
Permethrin - pyrethrum extract, and other pyrethroids 52645-53-1
Hydrogen peroxide 7722-84-1
Peracetic acid 79-21-0
Chlorine 7782-50-5
Hydrogen Chloride 7647-01-0
Calcium hypochlorite 7778-54-3
Benzalkonium Chloride 68424-85-1
Didecyl dimethyl ammonium chloride (DDAC) 7173-51-5

 

In base a quanto emerso, la creazione di un consorzio potrà portare a due risultati essenziali:

  1. la condivisione di expertise/know-how tra i consorziati con possibilità di creazione dei dossier per l'autorizzazione dei prodotti biocidi nelle tempistiche previste ai sensi dell'art. 89 paragrafo 3 del BPR (citato di seguito), cioè entro la data di approvazione dei principi attivi per i pertinenti "Product Type" (PT):
    "Articolo 89
    Misure transitorie
    [omissis]
    A tale scopo, coloro che intendono chiedere l'autorizzazione o il riconoscimento reciproco in parallelo di biocidi appartenenti a quel tipo di prodotto e che non contengono principi attivi diversi dai principi attivi esistenti, presentano le domande di autorizzazione o di riconoscimento reciproco in parallelo non oltre la data di approvazione del principio attivo o dei principi attivi. Nel caso di biocidi contenenti più di un principio attivo, le domande sono presentate non oltre la data di approvazione dell'ultimo principio attivo per quel tipo di prodotto."
  2. un sensibile contenimento dei costi per l'ottenimento dell'autorizzazione dei prodotti biocidi di interesse, che può arrivare al risparmio del 50-60% rispetto alle aziende che intendono perseguire l'autorizzazione all'esterno del consorzio.

Pertanto la creazione e la partecipazione al consorzio per i prodotti biocidi (contenenti i principi attivi di cui alla tabella 1) costituisce un'opzione efficace ed efficiente per il raggiungimento dell'obiettivo dell'autorizzazione degli stessi sotto il BPR.

E' necessario sottolineare che le aziende interessate dovranno valutare quanto prima l'eventuale intenzione di entrare in un consorzio, dato che il programma di lavoro prevede tempi stretti dovuti all'entità del lavoro tecnico ed alle scadenze per l'approvazione delle sostanze attive.

A titolo esemplificativo si ricorda infatti che, per principi attivi come l'isopropanolo e la permetrina, la Commissione dei prodotti biocidi ha già espresso nel 2014 la propria opinione positiva rispettivamente per i PT 1,2, 4 e per i PT 8, 18 e la loro approvazione è prevista per i primi mesi del 2016, con relative (importanti) conseguenze anche a livello di tempistiche per la presentazione dei dossier di autorizzazione dei prodotti biocidi, che rientrano in tali PT, contenenti tali sostanze attive.

Per cui, mutuando il motto usato da ECHA per le registrazioni REACH, "the clock is ticking"!

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