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Il D.Lgs. 205/2010 ha portato modifiche "significative" alla disciplina dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali (D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii). Per adeguarsi il Comitato Nazionale dell'Albo ha adottato alcune circolari:

  • La circolare 432/2011 concerne l'iscrizione di chi raccoglie e trasporta rifiuti da sé stesso prodotti (art. 212, comma 8, del D.Lgs. 152/2006). Le domande di aggiornamento delle iscrizione fatte entro il 14 Aprile 2008 devono essere necessariamente presentate entro il 30 giugno 2011.
  • La circolare 350/2011 disciplina le variazioni del parco autoveicoli sottoposti al Sistri. Per aumentarli, la variazione dell'iscrizione all'Albo è inviata telematicamente dalla sezione regionale al Sistri. La sezione fissa un appuntamento all'impresa per il ritiro della chiavetta USB e concorda con essa l'appuntamento presso l'officina per installare la black box. L'interscambio tra Albo e Sistri continua anche per la cancellazione di veicoli, per sostituirli con altri, per il cambio di targa sullo stesso veicolo (nuove immatricolazioni) e per il numero di targa sbagliato. Attualmente è in corso un regime transitorio in cui si prevede la compilazione di una modulistica presente sul sito dell'Albo Gestori Ambientali e la presentazione presso le sezioni di competenza.
  • La Circolare 240/2011 disciplina il passaggio dal vecchio al nuovo sistema di iscrizioni all'Albo, definito dal nuovo articolo 212 del D.Lgs. 152/2006.

Il nuovo articolo 212 non prevede più l'iscrizione di chi raccoglie e trasporta rifiuti non pericolosi e pericolosi da avviare a recupero agevolato (categorie 2 e 3). Quindi, le relative domande di iscrizione non possono più essere presentate (restano salve le iscrizioni in essere e le variazioni).
Le imprese già iscritte in categorie 4 e 5 possono richiedere la cancellazione dalla categoria 4 e lo svincolo della fidejussione prestata nonché il passaggio in cat. 5 delle tipologie di rifiuti speciali non pericolosi inseriti nella cat. 4 i e dei relativi veicoli. Ciò nonostante, se il totale della quantità trasportate annualmente supera quella prevista per l'iscrizione nella relativa classe della categoria 5, si dovrà chiedere il passaggio alla classe superiore. Invece, le imprese già iscritte in categoria 4 (speciali non pericolosi) possono scegliere se rimanere iscritte fino alla scadenza dell'iscrizione chiedendo lo svincolo della fideiussione, pur rimanendo iscritte in categoria 4. Le imprese iscritte in categoria 1 (urbani) hanno diverse possibilità: rimanere iscritte fino alla scadenza dell'iscrizione; chiedere la revoca dell'accettazione delle fideiussioni (se non iscritte per i rifiuti urbani pericolosi); chiedere la revoca della fidejussione prestata e, contestualmente, prestare una nuova garanzia.

Dott. Giacomo Fossati
ASSET Srl

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