i professionisti delle merci pericolose a portata di click
a cura di Flashpoint
mercipericolose.it
il modo più sicuro per conoscere il mondo
delle merci pericolose
Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4


Scatole in cartone certificate per QUANTITA’ ESENTE e QUANTITA’ LIMITATA

In particolari condizioni e nel rispetto di determinate indicazioni è consentito, dalle Normative di riferimento, l’utilizzo di scatole in cartone non omologate.
Tali scatole devono però essere testate e certificate in conformità alle disposizioni dettate dalle normative stesse.


A seguire vengono riportate le specifiche delle direttive inerenti:

L’ADR e l’ IMDG , via strada e via mare, nei casi in cui la spedizione avvenga in QUANTITA’ ESENTE ( modalità introdotta per adeguarsi alle disposizioni della via aerea in modo da poter trasportare anche via strada colli preparati per il successivo inoltro e poterli consegnare in aeroporto ) oltre alle indicazioni di come debba essere l’imballaggio primario, quello intermedio (obbligatorio) specifica che :


4.1.1.1   Le merci pericolose devono essere imballate in imballaggi di buona qualità (…) Questi  imballaggi devono essere sufficientemente solidi per resistere agli urti e alle sollecitazioni che normalmente caratterizzano il trasporto (…)

4.1.1.2   Le parti degli imballaggi, compresi i GIR e i grandi imballaggi, che sono direttamente a  contatto con le merci pericolose:
a) non devono essere alterate o indebolite in modo significativo da queste;
b) non devono causare effetti pericolosi, per esempio funzionando da catalizzatore di una reazione o reagendo con le merci pericolose. (…)

4.1.1.4  Durante il riempimento con liquidi degli imballaggi (…) si deve lasciare un margine di   riempimento sufficiente (vuoto) per escludere ogni perdita del contenuto e ogni deformazione permanente dell'imballaggio (…)

4.1.1.6 Le merci pericolose non devono essere imballate in uno stesso imballaggio esterno, o
in grandi imballaggi, con altre merci, pericolose o non, se reagiscono pericolosamente tra loro (…)

Nel capitolo 3.5.3 , che riguarda le Prove sui colli, tra le altre specifiche è richiesta una prova  documentata in maniera appropriata di caduta da 1.8 m di altezza e di impilamento:

3.5.3.1 Il collo completo preparato per il trasporto, (…) deve essere capace di sopportare, come dimostrato da prove documentate in maniera appropriata, senza che nessun imballaggio interno si rompa o si perfori e senza perdita significativa di efficacia (…)

Sempre nell’IMDG  nei casi in cui la spedizione avvenga in QUANTITA’ LIMITATA PER COLLO sono richiesti imballi conformi a quanto previsto come da:

3.4.1.1   Gli imballaggi utilizzati conformemente da 3.4.3 a 3.4.6 devono essere conformi soltanto alle disposizioni generali del 4.1.1.1, 4.1.1.2 e da 4.1.1.4 a 4.1.1.8.

e

6.1.4.12.1 Deve essere utilizzato un cartone compatto o un cartone ondulato a doppia faccia (a
uno o più spessori), solido e di buona qualità, appropriato alla capacità delle casse e all'uso  a cui le casse sono destinate. La resistenza all'acqua della superficie esterna deve esseretale che l'aumento di peso, misurato in una prova per la determinazione di assorbimento di acqua (…)


Nello IATA, via aerea, per gli imballi che riguardano il paragrafo  2.7 Dangerous Goods in Excepted Quantities è valido  quanto scritto sopra per Quantità Esenti ADR-IMDG.
Per gli imballi in Quantità Limitata del paragrafo 2.8 Dangerous Goods in Limited Quantities si rimanda al 6.2.12.2 per quello che riguarda le specifiche del cartone e la prova di assorbimento dell’umidità e 6.6 per quello che riguarda prove di caduta / impilamento ( 1.2 m / 24 ore per una massa equivalente  a 3 metri di altezza ).
Nei casi in cui vengano spediti prodotti tipo ID 8000 per i quali non è prevista scatola omologata nelle  Pack. Instr. 910 (b) è richiesta una prova di caduta da 1.2 m di altezza della scatola (max 30 kg di peso lordo ).

I vantaggi nell’implementazione di trasporto in EXCEPTED QUANTITIES e LIMITED QUANTITIES sono evidenti, in particolare l’abbattimento dei costi legati alla necessità di utilizzo dell’imballaggio omologato, ma anche del mantenimento dello stesso ( ad es.  il rinnovo dell’omologazione ), come anche la semplificazione delle procedure ed infine la possibilità di utilizzare la scatola per differenti spedizioni.
Bisogna però prestare la dovuta attenzione ai vincoli previsti dalle Normative, che non lasciano spazio a rischi di mancata sicurezza e regolamentano in maniera rigorosa anche questo aspetto della gestione di merci pericolose: gli imballaggi non devono essere scatole omologate ma altresì non possono essere scatole “normali”.
Le scatole in cartone per “Quantità Esente” e “Quantità Limitata” devono essere scatole certificate, ed il mancato rispetto delle Direttive Internazionali come anche la mancata documentazione comprovante l’effettiva conformità creerebbero un importante problematica di sicurezza all’incaricato Responsabile.

Le procedure di test, analisi e certificazione sulle scatole in cartone sono ormai consolidate e l’ottenimento di un contenitore per l’imballaggio che possa dare sicurezza all’utilizzatore è una prassi oramai molto semplificata per soddisfare ogni particolare esigenza, sia di grandi che piccole quantità, come di pronto a magazzino o personalizzato al Cliente.


Alessandra Saltarin
Overpack Srl
i professionisti delle merci pericolose a portata di click
a cura di Flashpoint

Il presente sito utilizza i "cookie" per migliorare la navigazione e analizzare il traffico. + Info