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Etichettatura container via mare



Nel capitolo 5.3 dell’IMDG CODE vengono definite esattamente le procedure di placcatura e marcatura delle unità di trasporto merci, in particolare dei  CONTAINER. Le etichette vanno apposte sui quattro lati visibili del container, applicate al momento del carico della merce pericolosa e, di conseguenza, quando avviene lo scarico, le segnalazioni devono essere rimosse.

La caratteristica principale che accomuna tutte le etichette per i container riguarda l’identificazione delle informazioni, che devono essere leggibili anche dopo essere state sottoposte a un’immersione in mare di tre mesi (5.3.1.1.1). Considerando che i container sono realizzati in metallo, è vivamente consigliabile utilizzare un collante resistente e adatto alla superficie.

Le etichette per i container via mare sono di diversa tipologia e hanno diverse caratteristiche. Di seguito le principali:

Etichette indicanti le classi di pericolo. Sono etichette identiche, fatta eccezione per la dimensione,  a quelle previste per l’etichettatura dei colli riportate  al punto 5.2.2.2.2 e indicano la classe di pericolo (espressa in numeri), il simbolo e facoltativamente l’indicazione della natura del rischio (5.2.2.2.1.3). Per i container sono richieste di dimensioni minime di 250x250 mm. (5.3.1.2.1), con una linea posta a 12,5 mm. dal bordo che corre parallela al lato. Il numero indicante la classe, il simbolo di pericolo e il bordo interno devono avere lo stesso colore. I caratteri della classe devono avere un’altezza minima di 25 mm.











Numeri ONU. Sono pannelli arancioni che riportano il numero ONU della sostanza pericolosa (altezza carattere non inferiore a 65 mm.). I pannelli hanno dimensioni 400x300 mm., bordati di nero (10 mm.), I numeri possono anche essere indicati all’interno dell’etichetta di pericolo in un riquadro rettangolare bianco, in modo però che non limiti la visibilità degli altri elementi dell’etichetta (5.3.2.1.2)
    

       Es.  UN 1263

-    Marchi di inquinante marino. Ha le stesse caratteristiche dell’etichetta indicante le classi di pericolo per quanto riguarda le dimensioni e nella forma deve soddisfare le specifiche dell’etichetta dell’inquinante marino per i colli (5.2.1.6.3). Questa etichetta ha sostituito la vecchia etichetta triangolare con il simbolo del pesce barrato ed è diventata OBBLIGATORIA dal 1° Gennaio 2010.



-    Quantità Limitate. Può essere indicato per esteso “LIMITED QUANTITIES” oppure in forma contratta “LTD QTY”. I caratteri della scritta devono essere almeno di 65 mm. (5.3.2.4)






Quando e come si utilizzano?
Ogni volta che avremo un container da spedire via mare, dovremo utilizzare l’etichetta della classe di  pericolo nel caso in cui la merce non viaggi in quantità limitata. Accanto all’etichetta di pericolo, dovrà essere apposta un’altra etichetta di pericolo qualora la nostra merce presenti anche un rischio secondario.
Se la nostra merce è classificata come inquinante marino dovremo utilizzare anche la relativa placca, anche quando il container contenga colli che non richiedono l’etichetta di inquinante marino.

Qualora la massa lorda della nostra merce superi i 4000 kg. totali per lo stesso numero ONU, allora occorre utilizzare il pannello arancione con numero ONU, che va affisso accanto all’etichetta della classe di pericolo.

Quando invece spediamo merce in quantità limitata, l’etichetta delle varie classi di pericolo non va utilizzata. Deve essere solo abbinata, eventualmente, a quella di inquinante marino nel caso in cui la merce ne abbia le caratteristiche (5.3.2.3).
Nella normale prassi dei trasporti via mare si è verificata in rari casi questa anomalia: nonostante la normativa, alcune compagnie marittime hanno richiesto all’entrata in porto anche le etichette delle classi di pericolo contenute, pur trattandosi di quantità limitate. È pur vero che in questo modo si riesce immediatamente a sapere quali classi di rischio presentano i container,  anche senza consultare la documentazione (Multimodal Dangerous Goods Form). Ci si trova quindi davanti a questo paradosso: il mittente si sente in regola con la normativa, l’autista viene bloccato allo scarico e la compagnia marittima non mette a disposizione queste etichette. Come risolvere la questione ? Per ora il nostro consiglio è di accordarsi preventivamente con  le compagnie marittime per fornire eventualmente le etichette all’autista.


Alessandra Saltarin
Overpack Srl
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