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L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 ha posto la necessità di coniugare le misure di contenimento e di prevenzione volte a prevenire la diffusione del virus e l’obbligo di assolvere a prescrizioni normative in scadenza.

 

Come noto, per quanto riguarda il settore del trasporto di merci pericolose nazionale e internazionale, ADR (strada) e RID (ferrovia) sono stati predisposti accordi multilaterali, sottoscritti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

 

Molto brevemente:

  • Accordo Multilaterale ADR M325 e RID 2/2020 che ha prorogato la validità delle ispezioni periodiche e intermedie delle cisterne e dei certificati di approvazione dei veicoli ADR in scadenza tra il 1° marzo e il 1° agosto 2020 fino al 30 agosto 2020.
  • Accordo Multilaterale ADR M326 e RID 3/2020 che ha prorogato i controlli periodici sui recipienti a pressione e recipienti criogenici chiusi, per alcuni gas della Classe 2 fino al 31 agosto 2020, in deroga al termine previsto dalle Istruzioni di Imballaggio P200 e P203.
  • Accordo Multilaterale ADR M327 e RID 4/2020 che ha prorogato controlli intermedi e periodici cisterne mobili e contenitori per gas ad elementi multipli “UN” in scadenza tra il 1° marzo e il 1° agosto 2020, fino al 31 agosto 2020.
  • Accordo Multilaterale ADR M324 che in deroga alle disposizioni del primo paragrafo dell’8.2.2.8.2 estende al 30 novembre 2020 la validità di tutti i certificati di formazione dei conducenti di veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose che scadono tra il 1° marzo e il 1° novembre 2020.

In questo modo le aziende trasportatrici hanno potuto continuare ad operare all’interno del territorio nazionale e in tutti i Paesi firmatari di ogni singolo Accordo e così far fronte alle richieste di trasporto di merci pericolose.

 

Viceversa alle aziende trasportatrici non è stata concessa alcuna deroga circa i controlli di loro esclusiva competenza come indicato nel capitolo 1.4.2. dell’ADR/RID “Obblighi dei principali operatori”.

 

Pertanto ogni trasportatore prima di intraprendere un viaggio deve verificare che:

  • il proprio mezzo sia dotato di tutti gli equipaggiamenti previsti dall’ADR/RID (mezzi di estinzione incendio, equipaggiamenti di protezione individuale e gli eventuali equipaggiamenti supplementari in funzione della classe della merce pericolosa trasportata);
  • siano state apposte le etichette e/o marchi sui colli e le placche e/o pannelli sui mezzi;
  • siano presenti a bordo le istruzioni scritte di sicurezza nella lingua del conducente e di ogni eventuale membro dell’equipaggio;
  • il veicolo non presenti difetti manifesti come perdite e fessure;
  • il veicolo non sia sovraccarico;
  • sia presente la documentazione predisposta dallo mittente con tutte le informazioni prescritte dall’ADR/RID conformemente al Capito 5.4.;
  • nel caso in cui si faccia ricorso al trattamento elettronico dei dati, questi durante il trasporto siano disponibili e consultabili al pari della documentazione cartacea.

Come il trasportatore, così anche il mittente ha dei precisi obblighi da rispettare oltre alla preparazione dei documenti di trasporto.


Il mittente, infatti, in generale ha “l’obbligo di presentare al trasporto una spedizione conforme alle disposizioni ADR/RID” e l’unico modo per assolvere a quanto prescritto è verificare in campo, prima dell’affidamento delle merci da trasportare, che il trasportatore abbia provveduto ad effettuare tutte le verifiche in capo ad esso.


Trasportatori e mittenti sono quindi corresponsabili per il trasporto delle merci pericolose, come indicato nell’articolo 168 del Codice della Strada che prevede, in caso di infrazioni, sanzioni amministrative pecuniarie a tutti i soggetti coinvolti (conducente, impresa di trasporto, committente del trasporto) oltre che l’eventuale riduzione dei punti sulla patente e le sanzioni accessorie a seguito del ritiro della patente nei casi previsti.


Altri eventuali operatori coinvolti possono essere gli imballatori ed altri sub-contraenti dei quali può avvalersi il mittente, la cui professionalità e preparazione è determinante per poter effettuare un trasporto in conformità alle disposizioni ADR garantendo così un trasporto in sicurezza.


Infine al destinatario al quale spetta, oltre al compito di scaricare la merce a destino, anche quello di verificare che siano state rispettate tutte le disposizioni ADR.


In ogni caso, risulta fondamentale e prioritario considerare le potenziali conseguenze per la sicurezza e la salute umana e dell’ambiente che potrebbero insorgere in caso di incidente che coinvolga mezzi che trasportano merci pericolose.


La letteratura in tema di incidenti nel trasporto di merci pericolose individua quale causa primaria degli incidenti il guasto del mezzo stesso; ne consegue che un’intensificazione della frequenza di ispezioni e manutenzioni dei suddetti mezzi, oltre ad una scrupolosa attenzione durante i controlli in capo a tutti gli operatori coinvolti potrebbe ridurre tali incidenti.


Pertanto risulta fondamentale in questo periodo di applicazione delle proroghe previste dagli accordi menzionati, porre ancora maggiore attenzione alle prescrizioni definite dalla Normativa ARD/RID, in particolare assicurandosi, prima del riempimento delle cisterne, che queste e i loro equipaggiamenti siano in buono stato tecnico; rispettare, durante il riempimento della cisterna, le prescrizioni concernenti le merci pericolose in compartimenti contigui; osservare scrupolosamente le prescrizioni concernenti il carico e la movimentazione previste da ARD/RID; assicurarsi visivamente che i carri e i carichi non presentino difetti manifesti, perdite o fessure, mancanze di equipaggiamenti; assicurarsi che gli equipaggiamenti/dotazioni (DPI individuali e di emergenza) prescritte nelle istruzioni scritte ai sensi di ARD/RID si trovino a bordo del veicolo; assicurarsi che siano apposte le placche, i marchi ed i pannelli arancioni conformemente al capitolo 5.3 del RID/ADR, al fine della rapida identificazione del pericolo; assicurare il rispetto delle norme relative al fissaggio del carico, come una delle maggiori cause connesse a ribaltamenti dei mezzi in curva, nei raccordi e svincoli di accesso alle strade a scorrimento veloce.

 

Studio Legale Mordiglia

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